Si apre il “Giardino di Santa Maria Novella”

15.000 mq di giardino espressamente voluto dal Presidente Eugenio Alphandery saranno inaugurati l’8 maggio in prossimità della Villa medicea della Petraia nel cuore della campagna fiorentina. L’Officina profumo di Santa Maria Novella torna cosi all’antica tradizione perseguita dai frati domenicani durante il corso dei secoli: l’hortus conclusus. Un gioiello botanico che raccoglie una moltitudine di piante officinali simbolo della storia dell’antica spezieria fiorentina e chiamato, appunto, “Giardino di Santa Maria Novella”.  Un progetto articolato tra percorsi ed itinerari che, attraverso alberi, piante e fiori, riesce a coinvolgere tutte le capacità sensoriali di una persona. Un’idea ambiziosa sviluppata con particolare attenzione per rendere questo luogo un giardino fruibile da studiosi, appassionati e semplici visitatori. Nel cuore del parco spicca la Balsamite major: una pianta officinale di antica tradizione e base della produzione delle Pastiche di Santa Maria Novella. Altra particolarità del giardino la Rosa Novella. Si tratta di un  ibrido di rosa gallica creata da Roberto Cavina e dedica all’Officina Profumo – Farmaceutica di Santa Maria Novella. Non ultima e meno interessate è stata la creazione di un piccolo orto aziendale che, seguendo il corso delle stagioni, offrirà i frutti che la terra dona ancora oggi all’uomo. Nel corso della cerimonia d’inaugurazione interverrà Eugenio Giani, Presidente del Consiglio Comunale di Firenze. Partecipano ai festeggiamenti la Filarmonica Giuseppe Verdi di Schignano e l’Associazione Gelatieri Artigiani Fiorentini, che proporrà ai presenti la degustazione dell’ Elmo di Caterina: lo Zuccoto, tipico dolce della tradizione culinaria fiorentina a base di Alkermes dell’ Officina Profumo – Farmaceutica di Santa Maria Novella.

Antonio Degl’Innocenti

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